Apple accusata di omicidio per esplosione di iPad

dodocool iPad

Andiamo pertanto a dare il via anche a questa nuova settimana, che, peraltro, ci permette anche di inoltrarci nel nuovo mese di marzo. Il periodo che stiamo vivendo, per quel che concerne il settore della telefonia mobile gestito dalla grande azienda tecnologica statunitense Apple, pur essendo piuttosto transitorio rimane comunque molto interessante. D’altro canto, il colosso americano si ritrova in una sorta di periodo di mezzo: pochi mesi fa, in effetti, la casa di Cupertino ha lanciato i suoi nuovi terminali griffati dall’iconico frutto morsicato, vale a dire i più recenti modelli di iPhone e di iPad. All’arrivo delle prossime varianti, invece, manca ancora del tempo, ma si può dire che le aspettative dei più siano già adesso piuttosto elevate.

Tuttavia, negli ultimi anni Apple si è attirata anche numerose critiche, finendo, talvolta, al centro di alcuni fatti davvero incresciosi. Uno dei più noti riguarda l’esplosione di un iPad, avvenuta nel febbraio del 2017, che ha poi causato un incendio e, di conseguenza, la morte di un uomo. Ad oggi, gli ultimi aggiornamenti della vicenda riportano come, a seguito delle procedure avviate dalla figlia della vittima, Apple risulti essere accusata di numerosi capi di imputazione, non ultimo quello di omicidio. Secondo l’accusa, infatti, l’ iPad in questione sarebbe stato immesso sul mercato nonostante alcuni evidenti difetti di progettazione, che avrebbero poi causato la deflagrazione.

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