IPad Mini display retina: ad altissima definizione!

ipad mini retina

E’ in arrivo in tutti gli Apple Store il nuovo tablet della famiglia “mini”, l’iPad mini Retina: una nuova concezione che permette di tenere in mano, comodamente, un dispositivo altamente rifinito, con il nuovo display ad altissima definizione.

Questo nuovo prodotto fa parte dell’ultima generazione di iPad, ed è a tutti gli effetti il modello “in piccolo” del nuovissimo Air: le caratteristiche, come vedremo, sono le stesse, l’unica differenza è quella di poter tenere il tablet nel palmo di una mano.

Le nuove caratteristiche del display retina

Come dice il nome stesso, la novità più importante è quella del display: il nuovo iPad mini monta infatti Retina, finora riservato solo agli iPhone e al fratello maggiore. Questo garantisce una migliore resa grafica, rendendo le immagini sempre più brillanti e definiti. In totale, lo schermo Retina conta più di 3 milioni di pixel per una risoluzione di 2048×1536, quattro volte più potente del vecchio display, il tutto in soli 7,9 pollici di grandezza.

L’iPad mini Retina permette di non distinguere più i piccoli puntini che compongono le immagini, per offrire agli utenti foto e video ad altissima definizione e nitidezza.

Fra le altre caratteristiche, il nuovo tablet Apple (con sistema operativo iOS7, naturalmente) monta un chip A7, per garantire prestazioni sempre più performanti ed adattarsi alle tecnologie wifi di ultima generazione.

iPad Mini Retina ha dalla sua la massima maneggevolezza e praticità, in quanto è spesso solo 7,5 mm, e pesa neanche 400 grammi!

Uscita e costi

Presentato negli ultimi giorni di Ottobre, questo prodotto che affiancherà l’uscita dell’iPad Air, sarà disponibile a partire dal 1° novembre in tutti gli Apple Store e online. I prezzi variano a seconda della memoria e del tipo di connessione:

Wi‑Fiipad mini retina

  • 16GB               € 389
  • 32GB              € 479
  • 64GB              € 569
  • 128GB            € 659

Wi‑Fi + Cellular

  • 16GB    € 509
  • 32GB    € 599
  • 64GB    € 689
  • 128GB   € 779

Quale futuro per il display retina?

È recente la notizia che vede per il 2014 un nuovo rilascio da parte della Apple: si para del nuovo iPad mini, che nella terza versione potrebbe migliorare ulteriormente il display retina che lo ha contraddistinto quanto ad innovazione rispetto alla concorrenza.

Secondo quanto riportato dai rumors del settore, la casa di Cupertino avrebbe ricevuto di recente l’approvazione di diversi brevetti collegati al nuovo dispositivo, in particolare per quanto riguarda la tecnologia del display.

Nanotecnologie per abbassare i costi

La prima novità dovrebbe riguardare lo sfruttamento dei punti quantici, un sistema in grado di utilizzare la proprietà che hanno alcuni corpi di emettere luminosità una volta colpiti dai raggi di luce a loro volta. Per poter emettere una determinata gamma di colori, basterebbe dunque che i punti del display vengano irradiati da una fonte di luce o anche dalla semplice elettricità.

Se si decidesse di andare in questa direzione, il nuovo modello potrebbe montare uno schermo in grado di consumare molto meno rispetto alla consueta tecnologia a cristalli liquidi che non permetteva l’illuminazione dei pixel neri.

Oltre ad un minore costo per il dispositivo che verrà messo sul mercato nel corso dell’anno, la nuova tecnologia andrebbe anche a rendere più longevo nel tempo lo schermo del tablet; in realtà la Apple non sarebbe la prima a sfruttare i punti quantici (quantum dot), perché tale tipo di brevetto è già stato utilizzato da Amazon per andare a implemente il nuovissimo Kindle Fire HDX 7.

Vedremo se il nuovo prodotto riuscirà a battere la concorrenza, anche e soprattutto in termini di prezzo.

E il vecchio display?

Vediamo di fornire uno sguardo approfondito al design e al display di iPad mini. Il display, diciamolo subito, è ancora più sottile del nuovo iPad: il rapporto è di due a tre. Il Design minimalista, creato da Jonathan Ive, lascia senza parole; basta prenderlo in mano per innamorarsene.

L’iPad mini è realizzato con i materiali pregiati che Apple ha usato per iPhone 5. Le sue forme lo rendono comodo da impugnare: lo potrete portare sempre con voi in quanto il suo peso è di appena di 308g; è perfetto non solo come Tablet ma anche come Ebook reader.

Le sue dimensioni sono di soli 200 × 134,7 × 7,2 mm e con un display di 7,9 pollici, di solo 1,8 pollici in meno dell’iPad classico.

È stata ridotta la larghezza delle cornici laterali, ciò significa che impugnando il display dell’iPad mini in verticale i vostri pollici sono a contatto con la superficie touch.

Per venire incontro a questa esigenza di design, gli ingegneri di Cupertino hanno opportunamente modificato iOS, che ora è in grado di valutare con estrema precisione se il vostro tocco è eseguito per impugnare il Tablet o se invece state agendo sul display per controllarne le applicazioni.

Confronto tra il display dell’iPad mini e il nuovo iPad

Vediamo nel dettaglio il confronto con il nuovo iPad di terza generazione che ha queste misure:

Modello wi-fi iPad

  • Altezza: 241,2 mm
  • Larghezza: 185,7 mm
  • Profondità: 9,4 mm
  • Peso: 652 g

Modello wi-fi cellular

  • Altezza: 241,2 mm
  • Larghezza: 185,7 mm
  • Profondità: 9,4 mm
  • Peso: 662 g

Le caratteristiche dello schermo dell’iPad mini

Lo schermo non è di tipo Retina. La risoluzione è quella di iPad 1 e iPad 2 su un’area inferiore. A parità di pixel la densità aumenta, ma con 163 ppi si resta abbastanza lontani dalla qualità del display Retina del Nuovo iPad (scattare e condividere foto risulterà comunque eccitante).

Per quanto riguarda i dettagli del telaio, gli ingegneri di Cupertino, li hanno curati alla perfezione: come risultato abbiamo un Tablet più sottile con appena 7,2 mm e più leggero (pesa infatti solamente 308 g).

Il processore dell’iPad mini

iPad mini adotta il processore A5, ottimizzato per migliorarne le prestazioni e i consumi. Si tratta di un chip meno potente di quelli usati negli iPad Retina, ma con notevoli vantaggi. Gli iPad di terza e quarta generazione hanno processori molto più potenti. Il chip A5 è invece un processore in grado di reggere senza problemi la risoluzione di 1024 × 768 dell’iPad mini: le applicazioni e i videogames girano senza fatica e i suoi consumi sono ridotti.

Schermo retro illuminato con tecnologia LED

Una caratteristica fondamentale che vi permette di impugnare il piccolo tablet senza problemi anche dopo ore di utilizzo, è che anche sotto sforzo non  si surriscalda. La risoluzione del display,  è la stessa dell’iPad 2, ma  la grafica risulta molto più compressa.

Lo schermo  del mini Tablet Apple usa la stessa tecnologia a retroilluminazione LED di qualsiasi iPad, con la massima brillantezza per centimetro quadrato.

Ci sono ben 163 pixel per pollice, e la qualità è talmente alta che non si sente la mancanza della risoluzione Retina. Inoltre lo schermo è caratterizzato da un nuovo processo produttivo che usa strati più sottili: il risultato sono immagini dai colori brillanti, e neri profondi. Apple ha usato uno schermo LED con tecnologia IPS che ne aumenta l’angolo di visualizzazione, garantendo una buona resa dell’immagine anche in difficili condizioni di illuminazione.

Le dimensioni del display sono state studiate per fare in modo che le migliaia di applicazioni disponibili per iPad, possano essere usate senza problemi anche con l’iPad mini.

Il display di iPad mini permette di accedere a internet tramite il browser Safari: questa app permette di navigare con le stesse modalità del nuovo iPad (che ricordiamo ha dimensioni più grandi).

Multi touch: la facilità di controllare tutto con le proprie dita

Il mini tablet ha uno schermo Multi-Touch da 7,9 pollici: quello che serve per controllarlo sono le dita di una sola mano.

E’ talmente sottile e leggero da poter essere trasportato ovunque, con il minimo ingombro.Ha uno schermo che rileva il  tocco del tuo dito in modo estremamente preciso: la funzione Zoom è integrata e permette di ingrandire la schermata, così da facilitare l’ingrandimento di link, pulsanti e immagini di piccole dimensioni.

iPad mini ha integrato l’Assistive Touch. E’ possibile usare iPad Mini in orizzontale o in verticale.

Grazie all’accelerometro integrato, il sistema rileva infatti in maniera automatica il cambiamento di posizione e lo schermo si orienta nel verso scelto (questa funzione può essere bloccata).

Tutti i tasti

Di seguito illustriamo la funzionalità di ciascun tasto del nostro amato tablet.

Tasto Standby/Riattiva

Quando non usi il tuo mini Tablet lo puoi bloccare attivando lo stato di stop. In fase di stop è possibile continuare ad ascoltare musica e utilizzare il tasto volume.

Bloccare, sbloccare e spegnere

Premere il tasto Standby/Riattiva. Se non si tocca lo schermo per un minuto o due, iPad si blocca automaticamente. E’ possibile impostare il tempo richiesto prima che lo schermo si blocchi.

Sbloccare e Spegnere iPad Mini

Premere il tasto Home o il tasto Standby/Riattiva, quindi trascinare il cursore. Mantieni premuto il tasto Standby/Riattiva per alcuni secondi fino a quando non appare il cursore rosso, quindi trascina il cursore su schermo.

I gesti multi touch più importanti

In questo articolo vi mostreremo i principali gesti Multi-Touch che useremo per fare praticamente tutto.

Tocco

Chiamato anche “Tap”, rappresenta un tocco sul display touch dell’iPad Mini. Equivale al clic del mouse su computer e serve per attivare un’applicazione, a selezionare testo, immagini e altri elementi, a posizionare il cursore di scrittura in un campo e a tantissime altre attività.

 

 Trascinamento verticale (scroll)

Chiamato anche “Scroll”, ci permette di scorrere i documenti in senso verticale, il che è utile quando si tratta di elenchi con lunghe pagine di testo. Basta toccare lo schermo e trascinare il dito verso l’alto o il basso per scorrere la schermate che stiamo visualizzando, come un sito o la pagina di un libro.

 

Colpetto

Se un elenco è molto lungo e non vogliamo perdere tempo ad eseguire il trascinamento per trovare quello che ci interessa, diamo un colpetto allo schermo toccandolo e poi muovendo il dito con decisione verso l’alto o il basso. L’elenco scorrerà velocemente nella direzione che abbiamo scelto e si fermerà da solo.

 

Trascinamento orizzontale

Questo gesto replica alla perfezione quello che eseguiamo quando sfogliamo le pagine di un libro o di una rivista. Funziona come il trascinamento, ma in questo caso il movimento e in senso orizzontale. Usiamolo per scorrere comodamente le pagine di un libro o per cambiare schermate di un’applicazione o nel menù Home.

 

Pizzico

Il pizzico è un gesto molto gratificante sullo schermo touch del nostro iPad Mini. In pratica sostituisce lo zoom e lo si esegue toccando lo schermo con due dita e poi allargandole. Funziona anche all’inverso per tornare alle dimensioni normali guardando, per esempio, una foto o una pagina Web. Un modo più veloce per ridurre lo zoom è quello di toccare due volte lo schermo.

 

 Rotazione

iPad mini, permette la rotazione delle schermate. Questo avviene grazie alla presenza dell’accelerometro integrato ed è utile per guardare nel modo migliore le immagini o i filmati, sfruttando al massimo il display dell’iPad Mini. È un gesto facile da eseguire: basta ruotare di 90° iPadmini.

 

Selezionare il testo

Doppio tocco, passare il dito sul testo da selezionare. In questo avremo la possibilità di copiare, tagliare la sezione del testo evidenziata (o incollare una parte che avevamo precedentemente copiato e dunque memorizzato).

Confronto con il Galaxy tab Pro 8.4

Verifichiamo ora le caratteristiche del prodotto Apple confrontandole con quelle di un altro tablet della stessa fascia promesso dalla concorrente coreana, ovvero il Galaxy Tab 8.4 Pro, dotato di uno schermo con maggiore risoluzione e densità.

Innanzitutto partiamo dalle dimensioni: il nuovo modello Samsung ha uno schermo di 8,4 pollici, così come indicato nel nome stesso. La risoluzione per questo tipo di display è di 2560 × 1600 pixel e una densità di 359 dpi, pari pari quella del Mini.

Per quanto riguarda invece un aspetto legato comunque alla visualizzazione a schermo, ovvero la presenza di una fotocamera digitale, la Apple ne propone una frontale dotata di 1.2 MP, mentre la seconda sul retro del prodotto ha ben 5 megapixel.

Ma il concorrente Galaxy Tab rilancia con sul fronte una “macchina fotografica” (scusateci il termine) da 2 megapixel, mentre la fotocamera regina posta sul retro arriva addirittura a 8 megapixel, con la possibilità inoltre di registrare video a 1080p e 60fps.

Il nuovo dispositivi Samsung ancora deve uscire, ma già sta facendo gola a tantissimi utenti, ed è pronto a fare piazza pulita della concorrenza, già dal prezzo: dovrebbe essere introdotto nella stessa fascia di prezzo del mini, ovvero meno di 400 euro di listino. Vediamo se l’iPad mini saprà difendersi dall’assalto, oppure se sarà necessario ricorrere alle maniere “pesanti” e portare presto sul mercato un nuovo prodotto di fascia “pro”, così come insinuano le voci intorno alla casa di Cupertino.

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