Trump vara il bando hi-tech, niente iPad sui voli

dodocool iPad

I tempi che stiamo vivendo, comprensibilmente, sono molto cupi e funesti. Le motivazioni, chiaramente, sono da ricercare negli atti terroristici che molti paesi anche a noi vicini, come ad esempio la Francia, hanno dovuto patire per mano di alcuni organismi estremizzanti come l’Isis. Disastri che, in qualche modo, hanno generato paure ed incertezze, e che hanno spinto certi popoli ad affidarsi a governi più duri e poco condiscendenti, come accaduto negli Stati Uniti d’America con Donald Trump. Proprio l’amministrazione del 45° presidente del paese americano, in effetti, ha di recente deciso per una sorta di bando hi-tech, che vieterà di portare apparecchi come computer portatili e iPad su parecchi voli.

Nello specifico, tale bando vieta di portare in cabina il proprio iPad o il proprio computer portatile da voli provenienti da diversi aeroporti di alcuni paesi dell’Africa settentrionale e dal Medioriente. Diverse nazioni, dunque, sono interessate da questo intervento, come la Giordania, Il Qatar, gli Emirati Arabi, l’Arabia Saudita, la Turchia, il Marocco e l’Egitto. Le ragioni che hanno portato a tale divieto sono imputabili ad alcune minacce aeree che diverrebbero meglio orchestrabili utilizzando strumenti tecnologici come il computer portatile o l’ iPad. Una misura di sicurezza, insomma, che in questa ottica dovrebbe sventare disastri simili a quello dell’11 settembre.

Guardando meglio nel dettaglio, iPad e portatili assortiti si possono comunque portare per il proprio viaggio, ma possono essere riposti solamente nella stiva. In cabina, invece, oltre al proprio smartphone, sarà possibile portare soltanto alcune apparecchiature mediche, indispensabili alla salute dell’individuo che deve farne uso.

Naturalmente queste misure da una parte hanno scaturito alcune critiche e perplessità, mentre dall’altra sono state adottate anche da altre nazioni. Il Regno Unito su tutte, che peraltro nel bando ha incluso anche aeroporti libanesi e tunisini, ma anche il Canada pare disposto ad allinearsi a tale direttive, in modo da prevenire possibili minacce aeree. Notizie, insomma, poco confortanti, e che in qualche modo, pur se in bassa misura, incideranno nella crisi del settore dei tablet.

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